EDITORIALE DELLA FONDAZIONE

Il nuovo impulso all’artigianato nel Lazio, investimenti e opportunità per un settore in trasformazione

Il nuovo Piano per l’artigianato nel Lazio punta su innovazione, moda, piccole imprese e servizi che avvicinano amministrazione e aziende

Il nuovo impulso all’artigianato nel Lazio, investimenti e opportunità per un settore in trasformazione

Condividi

Risorse, modernizzazione e inclusione nel Piano regionale che valorizza l’artigianato creativo e produttivo del Lazio

L’artigianato nel Lazio non è un comparto marginale, ma una parte viva dell’economia regionale. Una rete fatta di botteghe tradizionali, imprese creative, realtà che innovano nei materiali e nei processi. La Regione ha presentato un nuovo Piano di interventi che punta a sostenere questo patrimonio produttivo con risorse dedicate e misure pensate per accompagnare la crescita, l’innovazione e il credito.

Un settore che vale e che evolve

Il mondo artigiano rappresenta una quota significativa del sistema produttivo regionale e continua a rivelarsi essenziale nei processi di innovazione e specializzazione del territorio. In questo contesto, la vicepresidente Roberta Angelilli ha illustrato un Piano che mobilita nuovi fondi per rafforzare le imprese e aprire prospettive di crescita in settori chiave. L’intervento non si limita a sostenere chi già opera, ma invita l’intero comparto ad affrontare le sfide della modernizzazione, della digitalizzazione e del riposizionamento competitivo.

Un confronto tra istituzioni e rappresentanze

Alla presentazione hanno partecipato figure di rilievo del mondo economico e delle associazioni di categoria, contribuendo a un dialogo aperto su priorità e strumenti. Tra loro Lorenzo Tagliavanti, Vittorio Sambucci, Marietta Tidei, oltre ai rappresentanti di Confartigianato, CNA, Casartigiani e del settore moda e design. Una presenza che testimonia come il Piano sia frutto di un lavoro condiviso, maturato nel tempo e costruito ascoltando le esigenze delle imprese.

Le risorse stanziate e gli obiettivi strategici

Il Piano approvato dalla Regione si articola in più linee di intervento che puntano a rafforzare l’intero ecosistema dell’artigianato. Tra queste spiccano la nuova edizione del bando Valore Artigiano, gli strumenti dedicati al piccolo credito e i contributi ai Centri Servizi per l’Artigianato. Si tratta di azioni mirate a sostenere gli investimenti, facilitare l’accesso al credito e migliorare il rapporto tra amministrazione e imprese. Il sostegno economico diventa così uno strumento per favorire l’introduzione di tecnologie, nuovi modelli organizzativi e soluzioni digitali che possano aumentare la competitività.

Meno vincoli e più inclusione per tutte le categorie

Una delle novità più rilevanti riguarda l’eliminazione dei limiti legati all’anzianità dell’attività e l’accesso esteso a tutte le categorie artigiane. Come sottolineato da Angelilli, il Piano vuole includere realtà spesso lasciate ai margini dei precedenti interventi: dall’edilizia all’estetica fino ai tassisti. L’obiettivo è sostenere segmenti strategici come l’enogastronomia, la ceramica, la lavorazione del legno e dei metalli, valorizzando competenze e produzioni che distinguono il territorio laziale.

L’attenzione al sistema creativo e alla moda

Per la prima volta entrano nel Piano misure specifiche per l’artigianato artistico e per le imprese creative, con un’attenzione particolare al sistema della moda. Un settore che, come ricordato dalla vicepresidente, rappresenta un vero biglietto da visita internazionale per il Lazio. Investire su creatività, design e produzioni di eccellenza significa consolidare un’identità economica che compete sui mercati globali.

Semplificazione e servizi più vicini alle imprese

Un altro pilastro riguarda la semplificazione amministrativa. La Regione punta a rafforzare il ruolo dei Centri Servizi per l’Artigianato, considerati una rete essenziale per accompagnare le imprese nei processi di crescita. Attraverso supporto tecnico, orientamento e assistenza operativa, i CSA diventano un ponte tra istituzioni e operatori, riducendo la complessità burocratica e favorendo un dialogo più immediato. “Una rete fondamentale che offre assistenza tecnica, supporto e orientamento alle imprese”, ha ricordato Angelilli.


Condividi

09 Dicembre 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi
Direttore responsabile Luigi Canali

Fondazione Premio Antonio Biondi

Fondazione Premio Antonio Biondi
Via Garibaldi 34
03017 Morolo (FR)
Fondazione terzo settore
C.F. 92088700601
segreteria@

IBAN:
IT18I0529714801CC1030072196
BIC: BPFRIT3FXXX

editoriale in collaborazione con
icoe centro studi
Centro studi su innovazione,
comunicazione ed etica.

PANTA-REI, l'informazione libera, gratuita e partecipativa.

PANTA-REI l'editoriale


Precedente

Esplora l'arte letteraria anche nel digitale, condividi conoscenza, nutri la tua mente.

sezione ebook

meno carta più ambiente, una scelta sostenibile

sezione ebook
Archivi della fondazione
Le molteplici attività della fondazione rivolte a promuovere e sostenere la cultura e la creatività nel territorio del Lazio
__

Fondazione Premio Antonio Biondi
PANTAREI editoriale della Fondazione Premio Antonio Biondi

   

altra lingua

Fondazione Premio Antonio Biondi
Via Garibaldi 34
03017 Morolo (FR)
Fondazione terzo settore
C.F. 92088700601

segreteria@fondazionepremioantoniobiondi.it
Fondazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore - RUNTS Lazio
Privacy & Cookie Policy

© Fondazione Premio Antonio Biondi.   Tutti i diritti sono riservati.
Credit grippiassociati ICT Creative